Premiate " Stati Generali delle donne Monza Brianza" 2017

easymamma chi? Easymamme noi!

Easymamma nasce dall'esperienza di mamme alle prese con la vita di tutti i giorni. Figli, casa, lavoro, amicizie, aspetto fisico, educazione, gioco. Eppure la vita potrebbe essere un pochino più facile se ci fosse un solo indirizzo dove incontrare altre mamme che vivono le stesse esperienze, parlare con specialisti che possano rispondere alle mille domande su allattamento, alimentazione e comportamento dei cuccioli. Easymamma non è solo un punto di arrivo ma, anche, e soprattutto un punto di partenza: dall'incontro e confronto, dalle esigenze di ognuna, dalla voglia di fare e di proporsi delle nostre mamme, dal dialogo aperto con le Istituzioni, nascono sempre nuove idee ed entusiasmanti avventure che Easymamma è pronta ad ascoltare e sostenere. Per raggiungere questo obiettivo, hanno contattato gli esercenti della zona e  stipulato convenzioni che possano rendere la vita delle mamme sempre più facile (dalla piscina, al corso di acquaticità per mamme in attesa, dal parrucchiere all'ottico, dal ristorante al Parco divertimenti).

L'obiettivo di Easymamma è fare in modo che sempre più Comuni diventino a misura di genitore creando benefici a tutta
la comunità.
Nei comuni con cui collabora Easymamma si è riscontrato:

- aumento del benessere dei cittadini: una mamma che condivide con le altre, che ha informazioni più accessibili, che ha a disposizione esperti su cui poter contare è una risorsa enorme per il proprio territorio;

- maggiori eventi per la cittadinanza: più di 3 eventi al mese gratuiti rivolti a tutti i cittadini e non solo alle mamme, sugli argomenti più vari (dal pronto soccorso alla sana alimentazione, dalla psicologia allo sport...), che creano forte interazione e consapevolezza della propria identità;

- maggiore conoscenza delle strutture del territorio: gli spazi che ospitano gli eventi di Easymamma diventano parte attiva nella vita quotidiana per un target diverso da quello abituale;

- maggiore conoscenza delle realtà del territorio: gli eventi di Easymamma sono spesso tenuti da professionisti dell'Easy-città e le convenzioni stipulate permettono di far conoscere le realtà commerciali e i servizi del territorio.

Eleonora Matarrese

Classe 1976, conosce sette lingue e ha lavorato per anni come traduttrice. Dall'età di tre anni è raccoglitrice: ha imparato a

riconoscere le piante selvatiche grazie a sua nonna. Più di dieci anni fa ha creato il primo food blog in Italia a parlare di cibo selvatico. Successivamente ha creato: la rivista i Skogen!, alla seconda uscita. Dallo svedese "Nel bosco!", illustra il selvatico: la botanica, l'etnobotanica, il folklore, il cibo, l'antropologia, in chiave di ricerca. Il primo numero, a distribuzione gratuita in pdf, ha avuto un successo inaspettato a livello europeo (è tradotto anche in inglese).

Loretta Breda

Imprenditrice e amministratore unico di Waterjet Corporation dal 2009, azienda industriale di famiglia con 40 dipendenti. Waterjet Corporation s.r.l. è da oltre 25 anni, a livello mondiale, una delle più influenti società di produzione e vendita di macchinari che tagliano sfruttando il solo getto d'acqua ad alta pressione qualsiasi tipo di materiale, principalmente: marmi, pietre, graniti, gomme, plastiche, metalli e vetri.

Waterjet Corporation ha sede a Monza ma si trova anche in Germania (a Francoforte), negli Stati Uniti (a Chicago), negli Emirati Arabi (a Dubai), in Arabia Saudita (a Ryadh) e da settembre 2015 in Spagna (a Bilbao) garantendo la vendita dei macchinari e una tempestiva assistenza in loco nelle aree strategiche dei suoi mercati.

Dal 1997 al 2013 ha collaborato attivamente nella Fondazione Alessio Tavecchio ONLUS, in qualità di addetta ai rapporti con le istituzioni pubbliche, iniziando, seguendo e portando a termine l'iter per la richiesta e concessione in diritto di superficie da parte del Comune di Monza del terreno sito in Monza Via della Guerrina, che verrà ora edificato per la realizzazione di un Centro polifunzionale di accoglienza e formazione per le persone disabili. Dal 2000 al 2009 ha ricoperto la carica di Consigliere della Casa del Volontariato di Monza con la qualifica di Tesoriere.

Dal 2003 al 2009 ha ricoperto la carica di Consigliere, in veste di Rappresentante del Comune di Monza, nel Consiglio di Amministrazione di un Ente Morale senza fine di lucro, che svolge servizio di scuola per l'infanzia in Monza. Dal 2009 ad oggi sono membro del Consiglio di Amministrazione. Dal 2011 al 2013 ha rivestito la carica di Vice-presidente e co-fondatore della F.i.d.a.p.a. BPW Italy.

Marisa Serra

Classe 1954 infermiera e assistente agli ammalati in chirurgia presso l'Ospedale San Gerardo di Monza e Presidente dell'Associazione Nostra Signora del Buon Consiglio - Il Buon Samaritano. Da anni è missionaria in Congo per aiutare mamme e bambini. Il primo viaggio in Congo è una vera e propria avventura. Viaggio che si rivela pericoloso e molto faticoso per la mancanza di strade e vie per raggiungere i villaggi. Marisa raggiunge il primo villaggio in canoa e attraversando una foresta di notte. Colpita da quella esperienza e mossa da una incrollabile Fede, torna in Italia e decide di fondare una associazione no profit per aiutare i bimbi e le mamma congolesi. Raccoglie fondi e donazioni e investe i suoi risparmi nella costruzione del policlinico ( in un primo villaggio) che comprende una degenza chirurgica di 50 posti letto, un reparto maternità e pediatria, un laboratorio di analisi e una farmacia.

Realizza nel corso degli anni l'irrealizzabile umanamente: un minimarket, una scuola, tre pozzi d'acqua, una chiesa cattolica, una barca adibita ad ambulanza, una macchina medica, una incubatrice, diversi strumenti ecografici e fonda una equipe di medici missionari che si adopereranno nei diversi villaggi.

Enrica Meregalli

Meglio conosciuta al pubblico con il soprannome di "Ghi", è da anni l'animatrice di numerose iniziative culturali cittadine. Un interesse nato soprattutto grazie agli stimoli ricevuti e alle esperienze maturate fin dalla prima infanzia all'interno di una famiglia numerosa che vanta radici molto antiche nell'ambito della città.

Le stesse abitazioni dove Ghi ha vissuto conservano tracce indelebili della storia locale. La nascita in Via Lambro, la via monzese più antica all'ombra del Duomo, e il trasferimento poi della casa paterna dove sorgeva il convento della Monaca di Monza è stato uno stimolo a studi e ricerche sulla vicenda e sulla personalità di una delle figure femminili più note nell'ambito cittadino.

L'attenzione alla solidarietà cui Ghi è stata educata l'ha portata a dedicarsi con continuità a diverse associazioni di volontariato. Proprio allo scopo di raccogliere fondi per sostenere le iniziative di questi Enti Benefici è nata trentotto anni fa una tradizione nell'ambito della Sagra di San Giovanni che vede Ghi impegnata a rievocare una pagina di storia cittadina, sempre diversa di anno in anno, attraverso una sfilata in costume per le vie del centro storico, seguita da spettacoli a tema in piazza Duomo e in piazza dell'Arengario. La rievocazione storica vede una numerosissima partecipazione di pubblico e le ricerche documentarie, che costituiscono la base da cui trae spunto l'evento, trovano spazio in una pubblicazione, molto apprezzata dalle istituzioni e dai mass- media, che ogni anno va ad integrare il patrimonio di conoscenze sulla storia e sui costumi locali.

Carlotta Redaelli

Eco- stilista e diplomata in Fashion and Textile Design presso la NABA Milano, da sempre nutre una grande passione: la moda. Durante il percorso accademico scopre quello che c'è dietro il mondo della moda: lo sfruttamento della manodopera, l'inquinamento, le pessime condizioni di lavoro e lo spreco. Decide che non avrebbe mai potuto appartenere a quel " mondo". Durante un corso di moda etica scopre l'esistenza di aziende che producono tessuti biologici nel pieno rispetto dell'ambiente e del lavoratore e inizia ad approfondirne il tema. Così comprende che questa sarebbe stata la strada: coniugare la grande passione per la moda, con i valori etici creando abiti con tessuti biologici certificati e manodopera made in Italy. Il suo obiettivo è anche quello di divulgare  un'alternativa alla moda tradizionale stravolgendo il modo di concepire la moda. I tessuti che utilizza sono il cotone biologico, la lana organica, il lino e il cotone riciclato, tutti certificati ICEA e Oeko-Tex secondo gli standard internazionali GOTS.

Simona Perego

E' la fondatrice della Libreria " Giù tutti per terra" per bambini dagli 0 ai 12 anni. E' un luogo di incontro, di cultura, di confronto, di eventi per bambini, genitori e nonni. Un luogo in cui si può leggere, si possono frequentare laboratori creativi come arte terapia, laboratori di pittura, corsi di disegno, di inglese, di musica e dove si organizzano spettacoli di intrattenimento. In questo spazio prendono corpo tutte le fantasie dei bambini attraverso le illustrazioni di un libro, le pagine lette da qualcuno, una rappresentazione o un teatro, ma dopo questo si sentiranno liberi di "girotondare ". E' questo lo spirito che ha guidato Simona perego e le sue socie nella scelta del nome. Lo spazio della libreria idealmente diventa lo spazio su cui cadere. Simona crede che dalla libertà nasca la migliore creatività. Coltiva il sogno di uno spazio-libreria da parecchi anni. Sin da ragazza ha lavorato come baby-sitter, poi mi è diplomata in lingue straniere e ha fatto parte del team di un asilo inglese. Dopo aver lavorato per anni come hostess di terra a Linate, ha deciso di dedicarsi alle figlie. Nel frattempo però, ha continuato a partecipare a progetti rivolti a bambini, come il supporto offerto ad alunni extra comunitari, con il "non-solo-compiti". Dal 2009 è diventata volontaria in ABIO Brianza, dedicandosi all'accoglienza e al sostegno dei bambini ricoverati in ospedale. Ha cresciuto le figlie con amore, raccontando loro storie, facendole giocare, inventare, creare e cercando di offrire loro le migliori opportunità.

Silvia Bianchi e Veronica Pozza - fondatrici " A casa con te"

Studio di Arte Ostetrica (primo e unico in Brianza) che nasce nel "lontano" 2013. Inizialmente era solo un progetto di assistenza domiciliare per le donne. Le fondatrici non avevano ancora un luogo ma solo un indirizzo e-mail la cui casella "posta in arrivo" sembrava non riempirsi mai. Non si sono perse d'animo e hanno atteso infinite settimane la prima mail prima di capire che occorreva pesare cuore e cervello con entrambe le mani per spiccare il volo. Passeggiando insieme hanno "visto" lo studio o forse lo studio ha visto loro e la settimana seguente, mentre una di loro scopriva di attendere il terzo figlio, lo Studio iniziava a prendere forma.